Fondazione Musicale | Gusla
11104
page-template-default,page,page-id-11104,edgt-core-1.0.1,ajax_leftright,page_not_loaded,,hudson-ver-1.9,vertical_menu_enabled, vertical_menu_left, vertical_menu_width_290,smooth_scroll,side_menu_slide_from_right,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-5.2,vc_responsive

GUSLA

La Gusla, diffusa quasi esclusivamente in tutta la catena montuosa delle Dinaridi dalla Slovenia all’Albania, è uno strumento ad arco ricavato da un unico pezzo di legno (più spesso acero) riccamente intagliato. Il riccio, nel quale è inserito l’unico pirolo, rappresenta sempre la testa di un cavallo.
La scelta di raffigurare questo animale tende forse a richiamare la natura del materiale di cui è dotato l’arco (crini di cavallo appunto), e della sua unica corda, formata anch’essa da crini di cavallo attorcigliati oppure da striscioline di pelle di cavallo fittemente avvolte fra loro.

Non é uno strumento solistico, ma viene usata dal cantore per accompagnare il canto suonando all’unisono le stesse note della melodia.
Viene accordato a seconda della tessitura vocale del cantore stesso e della tonalità (o per meglio dire della modalità) dei canti da eseguire.

Caratteristica particolare della Gusla, e unica forse negli strumenti ad arco, è quella di modulare l’altezza del suono spingendo lateralmente la corda e non già premendola sulla tastiera, come avviene in tutti gli strumenti ad arco.