Fondazione Musicale | Piano Melodico
11121
page-template-default,page,page-id-11121,edgt-core-1.0.1,ajax_leftright,page_not_loaded,,hudson-ver-1.9,vertical_menu_enabled, vertical_menu_left, vertical_menu_width_290,smooth_scroll,side_menu_slide_from_right,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-5.2,vc_responsive

Piano Melodico

Il “Piano Melodico” fu inventato da Giovanni Racca (1832 – 1902) a Bologna nel 1886 e fu poi presentato all’Esposizione Internazionale di Bologna del 1888.

Si tratta di un pianoforte a coda in miniatura dotato di martelletti che percuotono le corde spinti meccanica-mente da un meccanismo azionato da una leva laterale.

Un cartone perforato viene fatto scorrere su un congegno che “legge” la dispo-sizione dei fori ai quali corrispondono i singoli martelletti.

La posizione dei fori e la loro diversa forma definivano la sequenza delle note, la loro intensità e la loro lunghezza.

Questo tipo di strumento ebbe un enorme successo e diffusione in tutto il mondo fino agli anni trenta del ‘900, quando, insieme ad altri strumenti meccanici di riproduzione,  fu completamente sop-piantato dal fonografo e dagli altri sistemi di riproduzione sonora.