Il Museo espone circa quaranta strumenti musicali provenienti dalla collezione di strumenti antichi di Franco Angeleri e da altre collezioni o pervenuti in donazione alla Fondazione Musicale Masiero e Centanin.
La raccolta rappresenta i vari criteri costruttivi e le caratteristiche sonore del pianoforte antico nella sua evoluzione dalla seconda metà del '700 alla fine dell'800 in Germania, Francia, Inghilterra ed Italia.
Sono presenti in particolare esemplari del territorio veneto tra cui un pianoforte a coda "Lachin" di Padova, un "tavolo" costruito a Conselve nel 1837 (attribuito a Gregorio Trentin) e un Luigi Hoffer di Venezia, unico esemplare a coda attualmente esistente.
Gli strumenti sono presentati insieme ad una nutrita serie (circa 120 esemplari) di Stampe Antiche di soggetto musicale. |
Nelle Sale che ospitano il Museo di Pianoforti antichi è esposta anche una collezione di stampe antiche a soggetto musicale di alcuni famosi incisori del periodo compreso fra il XVI e il XIX secolo, fra i quali Amman Jost, William Hogarth, Aveline, Bartolozzi, Remondini, J. G. Wille, Dequevauviller, Rops.
Le stampe raffigurano ritratti di musicisti e musicologi, personaggi reali e mitologici legati alla musica, strumenti musicali antichi, suonatori di strumento, scene di concerti e accademie musicali.
Al valore estetico le Stampe, raggruppate per soggetto, uniscono un peculiare significato iconografico. |