Fondazione Musicale | Erhu
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ERHU

L’Erhu é il più diffuso strumento ad arco in Cina.
E’ formato da una cassa di risonanza di piccole dimensioni a forma cilindrica o poligonale, il cui piano armonico è costituito di pelle di serpente su cui poggia un minuscolo ponticello. Le corde sono due, anticamente di seta, ora di metallo tese mediante due vistosi piroli.
Organologicamente quindi simile al violino presenta però la caratteristica di essere suonato sfregando le corde con i crini da sotto. Le corde si trovano ad essere all’interno dell’archetto, fra i crini e la bacchetta.
Questa pratica è dettata da motivi acustici; infatti, la corda sollecitata dallo sfregamento non è spinta contro il ponticello (come avviene in tutti gli strumenti ad arco), esercitando in tal modo una pressione sul piano di risonanza.
Nell’Erhu, sfregando le corde da sotto, si viene invece ad alleggerire la pressione che il ponticello esercita sul piano stesso, ottenendo un timbro, cioè una qualità di suono, particolarmente puro e mai aspro o stridente.
Fino all’inizio del XX secolo nella tradizione musicale cinese non si poteva evidenziare un discrimine fra musica popolare e musica colta, e solo nelle epoche recenti i musicisti cinesi hanno rivolto il loro interesse nei confronti della musica classica occidentale.